lunedì, ottobre 20, 2008

Crostata al cocco


Pasta Frolla Friabile: (Ricetta di M.Santin)
  • 500g di farina
  • 250g di burro morbido
  • 140g di zucchero a velo
  • 3 rossi d’uovo
  • 1 uovo intero
  • buccia di limone grattugiata
Procedimento:
Impastare lentamente nello sbattitore, utilizzando l’apposita paletta, lo zucchero, il burro, la buccia di limone, le uova e metà farina. Quando l’impasto comincia ad essere omogeneo aggiungere la restante farina. Lasciar riposare 1 giorno in frigorifero prima di utilizzare.
Per il ripieno:
  • 200 gr di cocco in polvere
  • 150 gr di zucchero
  • 500 gr latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di farina
  • 30 gr cacao in polvere
  • 10 gr zucchero a velo
Preparazione crostata:

In una pentola mettere a bollire per cinque minuti il latte, il cocco e lo zucchero, fare freddare e aggiungere l'uovo e la vaniglia. Tirare una sfoglia alta circa 1 cm, poggiarla in una teglia e adagiare il cioccolato in polvere... Questa operazione dara' alla torta un effetto marmorizzato alla torta, cospargere con l'impasto al cocco, infornare a 180 gradi per 30 minuti.

mercoledì, settembre 17, 2008

Torta Al Caffé

Ingredienti:

Farina 220 gr.
Fecola 80gr.
zucchero semolato 200gr.
uova 3
burro 140 gr.
arancia (solo scorza) 1
panna liquida 250 ml
caffè solubile 2 cucchiai (io l'ho sostituito con dell'orzo!)
vanillina 2 bustine
lievito in polvere 1 bustina
zucchero a velo 20 gr.
sale fino

Preparazione:

Setacciate 200 gr. di farina con la fecola e il lievito in una ciotala. Rompete le uova, versate i tuorli e gli albumi in due ciotole. Montate gli albumi a neve, con un pizzico di sale, teneteli coperti in frigorifero. Aggiungete ai tuorli lo zucchero e la vanillina, montateli con la frusta elettrica fino ad ottenere una crema densa. Aggiungete la scorza grattuggiata dell'arancia, mescolate per amalgamare gli ingredienti. Sciogliete 130 gr di burro in una padellina a fuoco dolcissimo, senza farlo friggere. Incorporate il burro intiepidito a filo, ai tuorli, continuando a montare il composto con la frusta elettrica.

Aggiungete al composto di tuorli anche la panna, versandola a filo e alternandola alle farine setacciate (Unite le farine a cucchiaiate, poche alla volta). Amalgamate con la frusta a bassa velocità. Prelevate 1 mestolo del composto e trasferitelo in un'altra ciotola. Unitevi il caffè solubile, mescolate con una forchetta per farlo sciogliere completamente (dovete ottenere un composto omogeneo). Versate il composto al caffé ottenuto all'impasto di base , mescolate con una frusta per amalgamarlo uniformemente. Incorporate poco alla volta anche gli albumi, lavorandolo dal basso verso l'alto per mantenere gonfia la preparazione.

Imburrate uno stampo rotondo. Cospargetelo con 20 gr. di farina, eliminando quella in eccesso. Accendete il forno a 170°, versae il composto al caffé nello stampo, infornate per circa 45 minuti (fidatevi cmq della prova stecchino). Sfornate e fate raffreddare, capovolgete su un piatto da portata. Appoggiate un cartoncino per i decori e spolverizzate con lo zucchero a velo e se ne avete con scorza e foglie di arancia. Servite! :)

Nota: Potete servire con un vino rosso dolce come la Malvasia piemontese.

domenica, agosto 31, 2008

30 e 31 agosto 2008
42° SAGRA DEGLI SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA

"La regina delle sagre, due giorni per degustare il piatto più famoso e gustoso della regione e non solo; La sagra degli Spaghetti all’amatriciana, giunta quest’anno alla 42^ edizione, è oramai associata alla mostra dei prodotti tipici..."


LA STORIA
Nasce in bianco ... poi "sposa" il pomodoro

Il gustosissimo piatto della pasta con la Salsa all’Amatriciana è entrato a far parte della tradizione culinaria non solo nazionale, ma anche internazionale. La sua nascita affonda le radici in una cucina di pura estrazione popolare, semplice, genuina, ricca di sapori e piuttosto varia. Basti pensare che in passato le esigenze alimentari erano soddisfatte attraverso la preparazione di particolari pietanze, per lo più “povere”, frutto dell’elaborazione delle materie prime disponibili in un certo ambito territoriale. Nelle aree più marginali d’Italia, come ad esempio il comprensorio dei Monti della Laga, la principale attività produttiva (considerata più redditizia) era la zootecnia, centrata soprattutto sull’allevamento delle pecore e del maiale. Grazie a queste due attività, le principali risorse alimentari per l’uomo erano quelle derivanti dalla produzione di carne, latte e loro derivati. In particolare l’allevamento del maiale era una pratica in uso in tutte le famiglie contadine, che lavorano la carne per stagionarla e conservarla nel tempo. La macellazione era solitamente eseguita dal capofamiglia, ma nelle famiglie dei pastori transumanti questa operazione spettava alla donna, che successivamente si dedicava alla lavorazione della carne. L’altra modalità di sussistenza era legata alla pastorizia, d’estate si sfruttavano i rigogliosi pascoli montani, mentre d’inverno, con la transumanza, ci si dirigeva verso le località pianeggianti dell’Adriatico o del Tirreno (Campagna Romana). Durante il periodo di lontananza dalla famiglia e dalle abitazioni, i pastori trasformavano il latte delle loro pecore in formaggi pecorini che utilizzavano anche per alimentarsi insieme a carni salate e stagionate, come ad esempio il guanciale. Con questi semplici ingredienti i pastori condivano, e cucinavano con una padella di ferro dal lungo manico, il loro frugale e sostanzioso pasto unico di pastasciutta di Amatriciana “bianca”. Rielaborando e ed arricchendo questa elementare preparazione pastorale, e con l’introduzione del pomodoro intervenuta all’inizio dell’800, la popolazione di Amatrice ha dato vita ad uno dei piatti più conosciuti della cucina italiana: l’Amatriciana. Infatti quando alla fine del 1700 i Napoletani, tra i primi in Europa, riconobbero i grandi pregi organolettici del pomodoro, anche gli Amatriciani (che ricadevano nella giurisdizione del Regno di Napoli fin dal 1700) ebbero modo di apprezzarlo e con felice intuizione l’aggiunsero al guanciale, che unito al formaggio pecorino, ha reso succulenta una salsa per la pasta, la cui fama ha varcato i confini nazionali per affermarsi anche nella cucina internazionale. Erroneamente alcuni attribuiscono l'Amatriciana alla cucina Romana, dimenticando che furono invece i pastori, che con gli spostamenti stagionali della transumanza verso le campagne romane, fecero conoscere questa ricetta nella capitale. Sono molti oggi, i ristoratori di che a Roma, in Italia e nel mondo, contribuiscono alla diffusione ed alla conoscenza del piatto.

La vera ricetta degli spaghetti all'amatriciana
DOSI PER 4 PERSONE:
500 g di spaghetti, 125 g di guanciale, un cucchiaio di olio di oliva extravergine, un goccio di vino bianco secco, 6 o 7 pomodori San Marzano o 400 g di pomodori pelati, un pezzetto di peperoncino, 100 g di pecorino grattugiato, sale.

ESECUZIONE:

"..Mettere in una padella, preferibilmente di ferro, l'olio, il peperoncino ed il guanciale tagliato a pezzetti, la proporzione di un quarto, rispetto alla pasta, é tradizionale e sacra per gli esperti e, o si mette il guanciale, cioè la parte della ganascia del maiale, o non sono spaghetti all'AMATRICIANA, solo con esso avranno una delicatezza e una dolcezza insuperabili. Rosolare a fuoco vivo. Aggiungere il vino. Togliere dalla padelle i pezzetti di guanciale, sgocciolare bene e tenerli da parte possibilmente in caldo, si evita il rischio di farli diventare troppo secchi e salati e resteranno più morbidi e saporiti. Unire i pomodori tagliati a filetti e puliti dai semi (meglio prima sbollentarli, cosi si toglierà più facilmente la pelle e poi tagliarli). Aggiustare di sale, mescolare e dare qualche minuto di fuoco. Togliere il peperoncino, rimettere dentro i pezzetti di guanciale, dare ancora una rigirata alla salsa. Lessare intanto la pasta, bene al dente, in abbondante acqua salata. Scolarla bene e metterla in una terrina aggiungendo il pecorino grattugiato. Attendere qualche secondo e poi versare la salsa. Rigirare e per chi lo desiderasse, passare a parte altro pecorino.

Assolutamente banditi dalla ricetta: la pancetta, la cipolla, l’aglio e qualsiasi altro ingrediente di contorno, che spesso viene ripetuto in televisione o da chef molto fantasiosi. Non ci sono dubbi: la vera Amatriciana è quella a base di pecorino e guanciale amatriciani. Le altre varianti non posso fregiarsi di essere chiamate Amatriciana..."

(Foto: Riassunto di un we "normale")

sabato, agosto 30, 2008

Ciambellone "Nocella"

Ingredienti:

2 vasetti di yogurt alla nocciola
6 vasetti di farina
4 vasetti di zucchero
6 uova medie
2 vasetti di olio di girasole
2 bustine di lievito
Scaglie di cioccolato

Preparazione:

Mescolare in una ciotola bella grande lo yogurt alla nocciola con lo zucchero. Aggiungere la farina setacciata in precedenza con il lievito, le uova, uno alla volta, quindi, l'olio. Aggiungete le scaglie di cioccolato ma, volendo, potete aromatizzare con frutta candita, frutta secca oppure scorza di agrumi...insomma, potere alla fantasia!!!! Versate in uno stampo ad anello fino a 3/4 in altezza ed infornare a 180°C per circa 40 minuti (prova stecchino).
Appena freddo, spolverizzare con dello zucchero vanigliato oppure lasciate così il tutto :)

martedì, agosto 19, 2008

lunedì, agosto 11, 2008

Trattoria Teresa - Piediluco (Terni)


Presso la "Trattoria Teresa", nata negli anni '50, si può degustare pesce fresco di acqua dolce con ricette tipiche, studiate e riviste, in modo tale da proporre piatti nuovi, senza però nascondere il gusto del pesce stesso. Per chi non amasse il pesce di lago il locale dispone di un ampio camino dove viene cotta carne di ogni tipo, nazionale ed estera (argentina,irlandese,danese).


Vi suggerisco l'Assortimento di Pesce di Lago (minimo 2 persone) ma il menù prevede anche piatti che sicuramente hanno stuzzicato la mia curiosità e golosità come le fettuccine con scaglie di tartufo, i tagliolini ai funghi porcini, le "ciriole" alla ternana o ai gamberi, gli strozzapreti con trota e tartufo...Ed ancora, spiedini e coregone.
Riguardo ai dolci, a me tanto cari, ci siamo mantenuti su un classico extra-regionale: panna cotta al caramello... oltre ad un carpaccio di ananas al maraschino.

La cantina è ben fornita (non solo vini regionali): noi abbiamo optato per il vino bianco della casa segnalato da una curiosissima e divertente etichetta :)
La trattoria si trova a 2 Km dal belvedere superiore della cascata delle Marmore e a 2 Km dal lago di Piediluco lungo la strada provinciale.
Dal 2005 il locale è stato inserito nella guida del "Gambero Rozzo" (guida che racchiude le migliori trattorie ed osterie d’Italia).

Trattoria Teresa
via Mazzelvetta,15
05100 TERNI

"Che allegria, vivere e sentirsi vissuto.
Arrendersi alla grande certezza, oscuramente,
che un altro essere, fuori di me, molto lontano, mi sta vivendo.
E quando mi parlerà di un cielo scuro, di un paesaggio bianco,
ricorderò stelle che non ho visto, che lei guardava,
e neve che nevicava nel suo cielo
..."

(Pedro Salinas - tratta da "La voce a te dovuta" 1933)

sabato, agosto 02, 2008

Abbracci

Ingredienti:

Impasto alla panna:

  • 250g di farina 00
  • 100g di zucchero
  • 50g di burro
  • 45g di margarina
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di panna fresca
  • 1 cucchiaio di miele
  • mezza bustina di lievito
  • un pizzico di sale
Impasto al cacao:

  • 250g di farina 00
  • 120g di zucchero
  • 60g di burro
  • 40g di margarina
  • 30g di cacao in polvere
  • 40g di latte fresco
  • 1 uovo
  • mezza bustina di lievito
  • un pizzico di sale
Preparazione:

Impasto alla panna:
Lavorare la margarina, il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina e il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Impasto al cacao:
Lavorare la margarina, il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi la farina e il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Prelevare piccole quantità dagli impasti, formare a mano dei cordoncini ed unirli sovrapponendoli leggermente.

Cuocere in forno a 180° per 12 minuti circa minuti (o cmq finchè non vedrete l'impasto panna di colore dorato).




sabato, luglio 19, 2008

Al Chiosco "La Selvotta" - Ariccia

"Una fraschetta ad Ariccia che mi consiglieresti?" Così?..La prima che mi viene in mente e che vi consiglierei senza pensarci due volte?... Al Chiosco "La Selvotta"!! Innanzitutto non è la solita fraschetta: è all'aperto ed aperta (per ovvi motivi) solo da primavera a autunno inoltrato, posizionata sotto un bosco di castagnio dove la temperatura non supera mai i venti gradi circa neanche a luglio, il menu offre principalmente BUCATINI ALL'AMATRICIANA e porchetta sempre calda, l'unico vino consigliato è la ROMANELLA GHIACCIATA, una sorta di vino semidolce gassato che va giu che è una meraviglia, e tutto cio che mangerete è genuino e BUONISSIMO!!!. Sinceramente il nome della via non lo conosco ma basta arrivare ad Ariccia e chiedere...la conoscono tutti :)

NB. E' inutile andarci ad orari tardi d'estate sia per il pranzo che per la cena... perchè nonostante i trecento posti a sedere non trovereste posto!

martedì, luglio 08, 2008

Pompi - il regno del tiramisù

Entrando frigoriferi colmi del morbido dolce che viene dispensato in vaschette di plastica o di metallo (dalle monoporzioni da mangiare all’istante a quelle giganti da gustare a casa con gli amici!) disponibile, fino a pochissimi mesi fa, in due versioni: classico, con cacao spolverizzato e scaglie di cioccolato fondente o fragola con farcitura e copertura di fragole. Il dilemma della scelta è drammatico, me ne rendo perfettamente conto, ma bisogna pur abbracciare una delle due scuole di pensiero. :) L’alternativa è prenderli entrambi...cosa che noi abbiamo prontamente fatto..anzi vi dirò di più.. La novità che presenta Pompi quest'anno è senz'altro il nuovo tiramisù alla banana e cioccolato fondente: assolutamente imperdibile!!! E meraviglia delle meraviglie...a richiesta con aggiunta di Nutella!!! ...e allora come non provare anche questa nuova delizia per il palato?? Risultato? Siamo uscite con 3 confezioni da portare con noi e dispensare ai nostri amici e...una mono porzione da dividere al momento da brave amichette ... idea per un nuovissimo aperitivo per le amanti del dolce come noi? ;P
Bar Gelateria Pompi - Il Regno del Tiramisù
Via Albalonga, 7b
00183 Roma (zona Piazza Re di Roma)
Chiuso il lunedì: Orario d'apertura 6.30 - 1.30

lunedì, luglio 07, 2008

Pascucci al Porticciolo (Fiumicino)

E arrivò 'Lui' e le serate divennero delle nuove stelle poste lì nel cielo ad illuminarlo.. la maggior parte mi fanno sognare, rubandomi lo sguardo, distraendolo da tutto quello che mi circonda in quel momento.. ed 'ecco fatto'.. che mi ritrovo a camminare con lo sguardo perennemente allinsù!
Serata improvvisata.. poca voglia di percorrere i binari tracciati.. molta voglia di sentire il profumo di mare.. e allora ci si vede.. ci si ritrova e si dimentica una giornata fatta di mille parole di cui non capiamo il significato.. Decidiamo per una serata speciale.. ma quale non lo è stata?

Il locale si trova ai margini della darsena di Fiumicino, proprio davanti al Porticciolo dove attraccano piccole imbarcazioni. E' il primo di una lunga e interminabile serie di ristoranti di pesce, ma già dall'aspetto esterno si presenta diversamente. L'ambiente è gradevole, sobrio e accogliente: veniamo invitati ad accomodarci nella piccola saletta (anche cantina) a vista dove trovano posto al massimo 6 persone. Luci giuste e musica di sottofondo. La carta dei vini propone circa 150/200 etichette ed è sufficiente a garantire una buona scelta..ma noi ci affidiamo ai consigli del sommelier una volta ordinate le portate. Appunto passiamo alle portate!! Fra i piatti ordinati spicca l'antipasto "Passando dal Crudo al Cotto" che è sicuramente il pezzo forte del ristorante. Prevede un percorso che dal pesce totalmente crudo arriva a quello cotto, passando per marinature e cotture molto leggere. La prima parte dell'antipasto prevede: Gamberi crudi, Mazzancolle crude, Tartara di tonno; la seconda parte del percorso prevede: Pesce spada marinato, Polpa di granchio, Capesante in padella.
Fra i primi posso citarvi i Maltagliati di grano Saraceno con Pesce spada e Carciofi..ottimo primo piatto come tutti d'altronde! Eseguiti perfettamente, equilibrati e gustosi....E poi come non parlare dei dolci (Goduriosissimi!!): ricotta lavorata con mandorle tostate e pistacchi di Bronte, zabaione lavorato con Marsala De Bartoli servito con fragole e lingue di gatto, tortino di cioccolato caldo (Dite che abbiamo esagerato?? :D Come resistere!!!). Con i dolci abbiamo abbinato, dietro consiglio del sommelier, una Malvasia delle Lipari Hauner.

In conclusione una splendida sorpresa. Ambiente curato, servizio adeguato e soprattutto una cucina che ci ha regalato piatti eccellenti fino ai dolci: un ristorante caratterizzato dalla dedizione per la cucina italiana e creativa. Consigliatissimo!!! (Scusate per le foto ... son fatte con il cellulare ... ops!)
Pascucci al Porticciolo
Viale Traiano 85 - Fiumicino (RM)
Tel: 06.65029204

domenica, luglio 06, 2008

Vorrei raccontarvi una favola...

Se un giorno qualcuno mi avesse chiesto un modo per raccontare questa ipotetica storia, gli avrei risposto che sarebbe cominciata come una favola, con le parole: C'era una volta...
C'era una volta una principessa in cerca di ...camomilla :):) Eh si ... in ogni favola che si rispetti c'è una pozione magica no?
Magari un giorno vi racconterò tutta la storia...per ora posso solo dirvi che la principessa si sente tale, la realtà si è colorata con toni pastello, e il cuore batte...



° Plum cake allo yogurt °

Ingredienti:

  • 250 g farina 00
  • 200 g zucchero
  • 3 uova
  • 1 vasetto di yogurt all'albicocca
  • 100 g olio di semi
  • 50 g burro/margarina sciolti (ho usato burro)
  • 30 g latte
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito

Preparazione:

Sbattere le uova con lo zucchero con le fruste elettriche (o anche con una manuale) fino ad ottenere una crema densa e corposa, unire il burro sciolto. Unire lo yogurt, il latte, la vanillina e il sale.Incorporare la farina e il lievito setacciati. Per ultimo unire l'olio e battere fino ad ottenere una pasta morbida e lucida. Non ci devono essere tracce d'olio in superficie.Versare l'impasto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato, mettere in forno a 165° per 50 min.

Dimenticavo di dirvi ... domani mattina, la principessa farà colazione con il suo principe ... piacerà al suo principe questo soffice dolce? Riuscirà ad incantarlo?

C'era una volta...

venerdì, giugno 20, 2008

Auguri piccolo Dario

1 Anno è passato!! :)

Una torta per te ... fatta con tanto tanto amore :)

Tanti Tanti Auguri Dario!!! Da zio e da Me!

lunedì, maggio 19, 2008

Riavviare...

"I computer si rompono, la gente muore, le relazioni finiscono...
la cosa migliore da fare è prendere fiato e... ...riavviare...
"

sabato, maggio 17, 2008

martedì, maggio 13, 2008

Accorrete..accorrete..Meme!

E rinizio da un Meme...e per questo devo ringraziare Fairyskull che mi ha invitata a partecipare, svegliandomi da questo periodo grigio e soporifero... :) Grazie!!

Queste le regole:
  • Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link... Guarda in alto ;)
  • Descrivere le regole di svolgimento ne sto proprio parlando ora :D
  • Scrivere sei cose che si preferisce fare:

Cucinare: per passione, per distrarmi, per imparare, per amicizia, per amore verso me stessa e verso gli altri...perchè cucinare e' come amare, donare una parte importante di me stessa agli altri.

Cantare in macchina al mattino..si si..sono di quelle che potete guardare convinte di quello che stanno facendo al semaforo..che cambia espressione in base alla canzone..sensuale, allegra, divertita, annoiata, pensierosa :D

Ridere...sorridere...non riuscirei a fare a meno di entrambi...

Andare al cinema con gli amici...e mi vedo di tutto dal più impegnativo dei film al più scemo...un genere di film per ogni genere di amico ;)

Comprare riviste e libri di cucina...è una DROGA!!!! :D ... Per la felicità dei giornalai di zona ;)

Fotografare...le persone che mi circondano..i luoghi che amo..le giornate speciali..

Un bacionissimo a tutti voi :)

mercoledì, maggio 07, 2008

lunedì, maggio 05, 2008

venerdì, maggio 02, 2008

domenica, aprile 27, 2008

Le cose che ho imparato nella vita - Paulo Coelho


" Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà...
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.

Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.

Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.

Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.

Che la pazienza richiede molta pratica.

Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.

Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.

Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.

Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.

Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.

Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.

La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.

Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.

Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

Sogna ciò che ti va;
vai dove vuoi;
sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.

Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.

Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.

Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.

Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
"

(Paulo Coelho)

La Taverna del Pioniere - Fregene


Un piccolo rustico a conduzione familiare in piena Fregene, capace di offrire a tutti i clienti, qualsiasi scelta ... serata con pizza e birra tra amici, oppure freschissimo pesce e carni il tutto alla brace; per serate comuni in intimità o tra amici. Primi fantastici a base di crostacei, astici granseole e più, secondi classici, dolci casarecci di ottima fattura, varietà di amari e liquori (innamorata del loro liquore alla liquirizia!)... Ne sono rimasta e-n-t-u-s-i-a-s-t-a!!!!...Si capisce? :D
Servizio ottimo, proprietari e camerieri gentilissimi ed attenti, qualità e varietà dei piatti favolosa... Non saprei da dove iniziare ... Ecco a voi cosa abbiamo ordinato:

  • Antipasto misto di pesce (abbondantissimo)
  • 2 piatti di linguine all'astice
  • Ottimo pane fresco
  • 1 tagliere misto di dolci (x 2)
  • 2 caffè
  • 1 liquore alla liquirizia
  • 1 bott. d'acqua
  • 1 bott. di vino bianco "Kottabos del 2006 - imbottigliato da una cantina di Cerveteri (Rm)"
Prezzo totale per 2: 70 euro .... e ne valgono tutti ;P

La Taverna del Pioniere - via santa severa,33 Fregene (RM) - 00050 Telefono: 06.66.56.51.10

Trimani Wine Bar - Roma

Giovedì scorso decidiamo di andare a mangiare qualcosa di sfizioso prima di andare al cinema in tarda serata. Sono mesi che vorremmo provare il famoso e tanto citato wine bar Trimani. Usciamo dall'ufficio e dopo circa 1 ora e 30 di traffico e stradine alternative per evitarlo (cavolo ma tutta Roma ha deciso di muoversi a quest'ora?!?!) arriviamo in zona Termini: sono le 20:00 circa, entriamo e solo 2 tavoli sono occupati per lo più entrambi da stranieri. Appena entrati veniamo ricevuti da un cameriere che si sbriga ad indicarci la zona dove poterci sedere. Sinceramente mi aspettavo qualcosina di più per quanto riguarda l'arredamento: un lungo bancone sulla sinistra, pochi scaffali di bottiglie di vini e distillati, controsoffitto bianco con qualche faretto qui e là (non mancano ogni tanto fili in bella mostra), uno specchio antichizzato posto in un angolo nascosto della sala.

Ci portano il menu e la lista dei vini, e qui comincia l'opera di osservazione: il menu propone una serie di piatti del giorno, sfizi salati, zuppe, taglieri di formaggi e salumi, qualche primo e qualche secondo. Scegliamo un piatto da 23 euro di misti salumi e formaggi descritti uno ad uno per tipologia e provenienza.. pensiamo:"Con un prezzo ed una presentazione tale sarà sicuramente sufficente per 2 e poi sai che goduria..ce lo gusteremo proprio bene con del pane fresco ed un buon calice di vino!". Passiamo alla scelta del vino: per quanto riguarda i vini alla mescita ne sono disponibili all'incirca 4 ad un prezzo di 3.50 a calice..per il resto solo calici da 10 euro in su (e non stiamo parlando di vini ricercatissimi)!!!! A questo punto comunichiamo al cameriere la nostra scelta..e per risposta ci sentiamo dire " Tutto qui?"...Questo ci fa pensare.. Dopo circa una ventina di minuti, forse un po' troppo tempo di attesa per degli affettati e dei formaggi, arriva sia il vino (3 dita scarse di vino!!!!!!!!!!!) che il cibo (un piatto, che poteva andare bene gusto come antipasto per una persona, e del pane per niente fresco..anzi...) Che dire ... Pazienza!! Altra lezione di vita imparata: fidarsi solo del proprio istinto e poco del passaparola aspettandosi chissà cosa!
Giudizio finale? Ambiente 6 - Varietà di Cantina 8 (bottiglie) 6 (alla mescita) - Servizio 6 - Qualita' cibo 5 - Prezzo 5

Trimani Wine Bar
37/b, Via Cernaia
Roma RMTel. +39 (2) 4469630
Chiuso la domenica

sabato, aprile 26, 2008

lunedì, aprile 21, 2008

domenica, aprile 20, 2008

TTaattaaattaaddaaa!!!


Davanti a questa torta ero talemente soddisfatta che aver vinto la maratona di Roma non avrebbe sortito lo stesso entusiasmo :D

E ora siamo pronti...tutto è stato testato... le modifiche appuntate di lato alle ricette con la matita rossa... Gli assaggiatori, ben 3 (!), ne sono rimasti pienamente soddisfatti ;P ... E ora?? E ora libero sfogo alla fantasia: di che colore farla? Pallini, fiori o pupazzetti? :D ...Quale tema ricalcare?

Nel frettempo...una buonissima domenica a tutti voi! :*

sabato, aprile 19, 2008

Passo 4: Decorazione in progress...

Passo 3: Assemblaggio torta

A questo punto non ci resta che stendere la pasta al Marshmallow Fondant aiutandoci con dello zucchero a velo come se fosse farina ..

Dobbiamo aver cura di stendere a sufficienza per ricoprire l' intera torta precedentemente farcita di crema simil ferrero rocher e ricoperta da uno strato di panna montata (serve ad "incollare la MMF; per stenderla mi sono aiutata con una spatola lunga).

Una volta stesa aiutandoci col mattarello la adagiamo sulla torta .. fare aderire la pasta alla torta utilizzando le manni a mo' paletta :D ... Non abbiate paura... Non si romperà... ;)Tagliamo l'eccesso e delicatamente facciamo aderire la copertura alla torta ..eee....Woilà!! Che ne dite?!?!?! :D

A questo punto è possibile sbizzarrirsi con le decorazioni...ma per questa sera credo di aver fatto abbastanza :D (compreso un'ennesima dose di mmf per le decorazioni di domani...doveva riposare 12 ore almeno...).
A domani per la decorazione finale e per l'assaggio ufficiale da parte di una "commissione di esperti" :D

Passo 3: Crema simil ferrero rocher

Ingredienti:
  • 400gr. di nutella
  • 200 ml di panna (non zuccherata,quella da cucina è ottima)
  • 120 gr. di nocciole tritate
  • 1/2 pacco di wafers alla nocciola
  • poco maraschino (o altro liquore a scelta)

Procedimento:
Ho versato la nutella in una ciotola insieme alla panna da cucina (se si usa la panna per dolci montarla) . Dopo aver mescolato ho aggiunto i wafers sbriciolati ,la granella di nocciole e un po' di maraschino. Procedere alla farcitura della torta...

Passo 2: Il PanDiSpagna

Ingredienti:
  • 6 uova
  • 150 gr zucchero semolato
  • 150 gr farina
Procedimento:

Montare uova intere e zucchero. E' una fase importantissima...bisogna avere pazienza e montare, montare e montare ancora fino a quando l'impasto diventa chiaro, soffice e spumoso.

Ora arriva un'altra fase importante. Abbandoniamo lo sbattitore elettrico e prendiamo un cucchiaio di legno. Cominciamo ad unire la farina poco per volta usando un setaccino. Con il cucchiaio di legno incorporare la farina dall'alto verso il basso. E' una fase un pò noiosa ma essenziale per una buona riuscita del pds. Dopo aver unito la farina l'impasto si presenta ancora bello gonfio. Mi raccomando nn versate mai tutta insieme la farina ma gradatamente, poco per volta.

Imburrare e infarinare una tortiera e versarci l'impasto.


Infornare a 180° per 30 minuti. E' importante nn aprire il forno durante la cottura altrimenti il pds rischia di sgonfiarsi. Ecco il risultato dopo la cottura. Avvolgo il pds in un panno da cucina pulito e lo faccio raffreddare. Quest'operazione consente di mantenere morbidissimo il pds per un paio di giorni.

L'interno deve presentarsi chiaro e morbidissimo.

giovedì, aprile 17, 2008

MMF ... MarshMallowFondant ... lavori in corso ...


Il compleanno di Enrico si avvicina ... questa volta ho proprio voglia di stupire!!! :) Il MMF impazza in tutto il web ... non sarà poi così difficile no? :D Il procedimento l'ho tratto dal forum di Cookaround e con esso alcuni consigli utilissimi! Nei prossimi giorni proverò la crema di farcitura, il pan di spagna, il montaggio e la decorazione finale...volete seguire passo passo la mia impresa? ;P

Ingredienti:

  • 150 g di Marshmallow
  • 330 g di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di acqua

Procedimento:

Prendete le caramelle Marshmallow le ponete in un recipiente aggiungendo circa 3 cucchiai di acqua. Fate scogliere le caramelle a bagnomaria. Sciolte le caramelle aggiungete fuori dal fuoco circa 125 g di zucchero a velo e mescolata il composto. Sul piano di lavoro intanto mettete altro zucchero a velo, sullo zucchero versate poi il composto di caramelle sciolte e ricoprite le caramelle sciolte con dell’altro zucchero a velo. Infarinativi per bene le mani con dello zucchero a velo e iniziate a lavorare piano piano le caramelle sciolte…avendo messo anche lo zucchero sopra le caramelle sciolte non entrerete quasi mai in contatto con queste! Quando le caramelle avranno assorbito buona parte dello zucchero iniziate a lavorare bene la pasta di Marshmallow (come fosse la pasta per il pane). Formate una palla, avvolgete l’impasto nella pellicola trasparente e riponete in credenza per il riposo di 24 ore. In tutto (compreso il tempo per sciogliere le caramelle a bagnomaria) ci ho messo circa 20 minuti.

Non ho nessuna esperienza ma...sembra che sia venuto bene..che ne dite? ;)